TERNI: NUOVE TECNOLOGIE E UMANESIMO

Il Piccolo Principe a Congresso

Affascinante, finalmente, solo il titolo di questo Congresso: una sfida. Ritorno in Umbria dopo molti anni, dolci colline e paeselli arroccati. Sono nato a Città di Castello, e davanti al mio schermo di Word mi vengono alla mente Piero della Francesca e Duccio da Buoninsegna, insigni rappresentanti di un'Italia un po' dimenticata. Molti anni fa, in uno slancio euforico comunque inferiore a quello attuale, firmai un documento con il nome del mio quasi omonimo. Mania di grandezza? Probabilmente, ma anche scherzosa venerazione. Per qualcosa che ritrovo, ora, proprio qui, a Terni, sede di un Congresso di vitale importanza.

All'Istituto Professionale A.Casagrande (Coordinamento Nazionale del Progetto, http://scuole.provincia.tr.it/ipsct_tr/homepage.htm ), dotato di 5 grandi laboratori informatici e telematici si discute (26-29 ottobre 2000) quello con cui abbiamo iniziato: venerazione delle tecnologie o dell'uomo? E le voci sono tante, a cominciare da quella, persistente, del Piccolo Principe, del cui Progetto Europeo http://www.petit-prince-euro.org (finanziato dalla U.E.), che coinvolge 12 nazioni aderenti all'Euro, ma con uno sforzo di allargamento ai Paesi dell'Est ed alla Russia in particolare, abbiamo parlato nel numero di giugno scorso di I.S.

Tante voci che non è possibile ricordarle qui tutte, ma con un denominatore comune: spingere in avanti l'uso delle nuove tecnologie nelle scuole ma nel pieno rispetto del ruolo umanista del docente, pedagogo custode delle vite dei giovani in crescita.(La partecipazione al Progetto, ancora per poco, è libera e gratuita per le Scuole con una scheda di adesione che si trova sul sito del Piccolo Principe oppure scrivendo a eurosesame@citi2.fr )

All'apertura del Convegno il Provveditore agli studi di Terni, l'Assessore alla Pubblica Istruzione, l'Assessore alla Cultura del Comune di Narni, Il sindaco di Amelia, Il Preside dell'Istituto, a testimoniare il profondo interesse delle Istituzioni.

E le organizzatrici, non dimentichiamocele, che con tocco femminile e mesi di lavoro intenso, hanno consentito un appuntamento internazionale di docenti rappresentanti 13 Paesi più un nutrito gruppo di rappresentanza italiana e molti illustri ospiti: Maria Ludovica Santori (Presidente Eurosesame Umbria mlsantor@tin.it ), Romana Bertini, Rita Carotti, Serenella D'Astoli , Matilde Cuccuini, Elisabetta Riveruzzi e Beatrice Lorenzoni, insegnati a Terni , Narni ed Amelia.

In questo Congresso, che segue quello di Sèvres, Parigi, del Luglio scorso, e precede quello terminale del Progetto, nel Luglio 2001 probabilmente a Barcellona, si gioca anche una svolta per l'Associazione Europea Telematica dei Docenti Eurosesame (http://www.eurosesame.org http://www.eurosesame.com eurosesame@citi2.fr ), promotrice insieme ad altri 6 Enti ed Organizzazioni Europee del Progetto, che ormai quasi da 20 anni, se pensiamo ai suoi esordi con altra sigla, propugna l'espansione delle nuove tecnologie nella scuola nel campo dell'umanesimo, e di cui siamo orgogliosi di far parte.

Si rinnova infatti il gruppo dirigente Internazionale e si procede all'avvicendamento della Presidenza, sin' ora tenuta dal fondatore Robert Valette, di Parigi, che resterà Presidente onorario.

Ed è proprio Robert, con la sua semplice umanità e la sua vasta cultura, proveniente dal Centre International d'Etudes Pèdagogiques di Sèvres-Parigi, (http://www.ciep.fr), ad iniziare i lavori su questo tema, attingendo abbondantemente dal Manifesto di Eurosesame, che ben altro spazio meriterebbe in queste colonne.

Nuove tecnologie (NT) non può voler dire disumanizzazione, culto sacrale ed idolatra della macchina, preconizzazione di un'era di totale robotizzazione. Il primato è dell'uomo, dei sentimenti, dell'etica, della morale, dell'amore, e lì va mantenuto. I computer sono uno strumento da piegare a questa esigenza, non certo da erigere a monumento. Noi che abbiamo lottato per l'introduzione della telematica nella scuola fin dai tempi del dimenticato Videotel siamo ora contrari ad una scuola tecnicizzata, robotizzata, mercanteggiata, classi virtuali assegnate ad insegnanti artificiali. "Non si può e non si deve eliminare il "faccia a faccia" del docente a favore del "fianco a fianco" al computer".

Il dibattito è aperto. Facciamo intervenire solo il Piccolo Principe: "I grandi amano le cifre. Quando voi gli parlate di un nuovo amico, mai si interessano alle cose essenziali. Non si domandano :" Qual è il tono della sua voce? Quali sono i suoi giochi preferiti? Fa collezione di farfalle?" Ma vi domandano: "Che età ha? Quanti fratelli? Quanto pesa? Quanto guadagna suo padre?"

Nei 3 giorni di discussione e laboratori il dibattito è stato acceso, proficuo, pratico, decine di lavori effettuati e progetti sono stati presentati.

Ma non abbiamo intenzione di trasformare questo resoconto in un lunga elencazione.

Le lingue ufficiali del Congresso sono Italiano e Francese, e le traduzioni nella esposizione e nel dibattito sono affidate alla collega francese Caroline di Milla (e.fusaglia@helpcompany.it) ed alle stesse organizzatrici per alcuni interventi .

Tutti i Progetti sono visualizzati su grande schermo, alcuni con audio, e proposti da CD o direttamente da Internet.

Non in ordine cronologico, iniziamo ad addentrarci negli aspetti più significativi.

La Collega Slovacca Mgr.Màja Briestenskà (majabr@miesto.sk ) ha presentato un bellissimo progetto : L'Etoile d'or, con il quale facciamo la conoscenza della Piccola Principessa, per ben esprimere il motto di Saint-Exupery "E' necessario creare dei legami fra gli uomini". Il Progetto è diviso in 3 parti, unite dal "leitmotif" della Piccola Principessa: La presentazione di lei, i messaggi degli alunni agli "eurosesamici" sui temi umanisti, la presentazione dei paesi della Slovaquie, la sua storia, i suoi castelli.

Infatti la piccola principessa si prefigge di creare un legame tra l'Europa Occidentale ed Orientale….Quale migliore, poderosa sintesi di bellezza letteraria , umanistica, politica ed immaginativa, per iniziare un breve "résumé" di questo congresso?

Solo umanesimo? No, noi parliamo di "NT", Nuove Tecnologie, e la serie di laboratori previsti nel programma lo esplicitano: vale la pena elencarli subito, per avere un'idea del modo in cui il Piccolo Principe VEICOLA i suoi valori umanisti.

E' importante sottolineare anche come i laboratori siano stati decentrati volutamente su di un ampio territorio, coinvolgendo molte Scuole ed Istituti.

Personalmente ho sempre considerata ostica la tecnica, quando il computer non funziona chiamo un amico esperto: i laboratori sono stati utilissimi, ma pure l'atmosfera allegra, culturalmente viva, disponibile e preparata, variegata ed ordinata, compostamente cosmopolita, di questo che ricordo come, sinceramente, uno splendido Convegno.

George Labasse è un'insegnante della Scuola elementare Jules Ferry di Blois, Francia ( ferry.jules@wanadoo.fr ; http://etab.ac-orleans-tours.fr/ec-jferry-blois/defaut.htm ); il suo intervento si è snodato sul tema "Il rilancio delle attrezzature informatiche nelle scuole e l'accesso a Internet; la presentazione del piano di creazione d'Espace Publics Numériques", ma il bello è venuto quando sul grande schermo del Congresso sono apparse le immagini di una videoconferenza tenuta tra gli studenti del Liceo Kennedy di Roma, ed il Liceo di Blois, sul tema del Razzismo, ed ancora tra la Scuola Media di Lipari (Prof. Donato) ed il College di Blois sul tema "Le utopie motori della storia", svoltesi il 17 ottobre scorso. Sempre nel quadro del Netdays, il 23 Novembre si annunciano altre 3 videoconferenze: tra il Bildengzentrum Lyceum di Markdorf (Germania) ed l'Istituto A. Gentileschi di Milano sulla "Pace"; tra la Sorbona di Parigi ed il Gentileschi sul tema "Il futuro" e tra il Liceo Schiapparelli di Milano e Markdorf sul tema dell'Euro, tutte guidate dal Prof. Stefano Gorla, Nucleo operativo Tecnologie didattiche MPI e responsabile nazionale Netdays (capitano@venus.it), uno dei maggiori esperti di Telematica nella scuola a livello nazionale.

Il Prof. Ruben Ibanez, dello I.U.F.M. ( Institut de formation universitaire des maitres ) (ruben.ibanez@ac-versailles.fr) , Centro di Saint-Germain en Laye ha proposto una dettagliata escussione della formazione all'interno dell'Accademia di Versailles.

Ma facciamo una sosta, (forse troppo "umanistica"?) : all'Uomo d'affari il Piccolo Principe chiede: "Come si può possedere le stelle?" Risposta: " Di chi sono?". Facciamo invece rispondere in modo traslato un Italiano che ci è molto caro, e ne sapeva qualcosa: "Avevo parlato … dell'eroe delle fiabe, della privazione sofferta che si trasforma in leggerezza e permette di volare nel regno in cui ogni mancanza sarà magicamente risarcita" (I. Calvino, "Leggerezza", Lezioni Americane, Garzanti).

Notiamo, per così dire, a margine, che in realtà sono tre i Progetti presentati in questo Convegno: "Il Piccolo Principe", "Europa magna", "Netdays".

Non potremo, come vorremmo, illustrarli adeguatamente, così come non potremo citare che alcuni dei 20 rappresentanti europei , degli oltre 90 italiani e di tutti gli ospiti.

"…Il Piccolo Principe è ciascuno di noi, quando toglie dallo scrigno tarlato quel bimbo dimenticato e sorridendo cammina con lui, in cerca di amici…" mi viene in mente il titolo di una raccolta di Paul Eluard, "Poesia ininterrotta", ripensando allo splendido lavoro multimediale dei ragazzi dell' ITCS Caio Plinio secondo" di Como, "Presentazione di un laboratorio teatrale multimediale". "Navigare il testo: navigare, analessi, prolessi, decodificare, transcodificare, codificare per rappresentare pagine web.…." recita l'insegnante riferendosi anche al volume scelto dagli allievi "Solitudini" di P. Crepet. Questo stupendo lavoro presentato dalla Docente Giovanna Libera meriterebbe un saggio! ( caplice@tin.it ewrfl@tin.it ,http://www.caioplinio.it ).

Il Nucleo Minerva dell'Università di Evora, Portogallo, per bocca del Prof. Jose Luis Carvalho (jlc@uevora.pt) ha presentato il sito del Piccolo Principe in Portogallo ( http:// www.minerva.uevora.pt/jlc/petitprince/ ). Graficamente splendido, il sito à dedicato ai bambini degli ultimi anni della scuola elementare (8/9 anni) ed è una vera avventura, narrata in portoghese e francese,tradotta anche in Italiano da docenti ed alunni della classe 3^B S.M.Don Milani (Massa-Italia), alla scoperta del Portogallo attraverso l'Euro, con una splendida home page di Castelli, emblemi, monete Euro ed una cartina geografica disegnata dai bambini: presentazione, introduzione, attività, risorse, processo, conclusioni.

Joana Vidal, dell'Ufficio di Cooperazione Educativa e scientifica dell'Unione Europea (Barcellona, Spagna) ( jvidal@pie.xtec.es ) illustra il viaggio del Piccolo Principe in Catalogna ".. cerco amici da scoprire e molte cose da conoscere.." , la frase è proposta in cinque lingue ed il viaggio inizia con l'immagine della Sagrada Famiglia dell'Architetto Gaudi, una delle meraviglie del mondo, continua con i contatti delle scuole di Catalugna con Finlandia , Austria ed Italia: qui troviamo i "Keifriends" del Liceo Alessi e dello IES La Guineueta, con tutte le loro presentazioni. (http://www.eurosesame.org/espagne/euroses9900/index.htm ). Non perdete anche questo bellissimo sito, altro viaggio virtuale del Piccolo Principe,: "Voyage en Eurolande: Catalogne" su cui purtroppo non ci possiamo dilungare (http://comunet.eduhi.at/bc/20/euroland/petit.html ) - Prof.ssa Neus Lorenzo i Galés (Tutora-docente de la Universidad Nacional de Educación a Distancia

(UNED),Barcelona nlorenzo@pie.xtec.es http://www.xtec.es/~nlorenzo http://comunet.eduhi.at/bc/20/

 

Alexander Porchnev ( poav210@mail.ru ), Ricercatore del dipartimento di psicologia, informatico dell'Università di Nijni Novgorod (Russia) e la collega Elena Porchneva, Direttrice del dipartimento di Francese all'Università omonima di lingue ( root@elen.sci-nnov.ru ) presentano uno splendido software da loro creato per la l'insegnamento della lingua francese, applauditissimo per la semplice intelligenza della proposizione e dell'animazione.

Quanti tesori bellissimi nelle scuole e nelle università del mondo ora, finalmente, in via di collegamento! E quanto poco di tecnicistico, arido e meccanico in questo Congresso!!

Torniamo brevemente… in Italia: l'Istituto A. Casagrande promuove una rete di scuole Europee (Progetto Comenius) per sviluppare l'uso delle nuove tecnologie e delle lingue nella scuola primaria e secondaria. Obiettivo: ampliare gli scambi e diffondere l'uso delle NT nella didattica, lingua, aggiornamento a distanza e scambio internazionale.

La rete: Ist. A. Casagrande - coordinatore - (http://ipscasagrande.interfree.it ), Scuola Elementare "Jole Orsini"-Amelia - Prof.ssa Beatrice Lorenzoni (joleorsini1@supereva.it - http://joleorsini1.supereva.it ), Istituto Comprensivo "Bartolomeo d'Alviano" di Guardea - Prof.ssa M.Federica Santori - ( icguardea2@katamail.it ), due scuole Polacche: "Collège de Formation des Professeurs en Pologne" - Prof.ssa Janina Zielinska - ( euroform@venus.ci.uw.edu.pl ) e la "Szkola Podatawowa nr 63" (Varsavia) - Prof.ssa Grazyna Markiewicz ( klara_markiewicz@poczta.arena.pl ) ed una slovacca : "Obchodona Akademia" (Ecole de Commerce) - Prof.ssa Maria Briestenska ( majabr@oase.psg.sk ) di Senica.

Le due scuole di Terni ed Amelia hanno deciso anche di attuare una sperimentazione didattico - teatrale con uno spettacolo finale incentrato sul Piccolo Principe, supportato da CD, scenografia Internet, supporto di Video e Scriptoconferenze.

Al cospetto del Re, il Piccolo Principe dice: "Sire, su cosa regnate? "Ed il Vanitoso, alla vista del Piccolo Principe, dice "Ah! Ecco la visita di un ammiratore!". Pennellate magistrali. Lasciateci dedicare a questi personaggi che tutti ci troviamo ogni tanto per la strada, quattro versi di un sonetto indimenticabile di W.Shakespeare (25, Einaudi,1970) dedicato ai favoriti dei Prìncipi "Grandi", di cui consigliamo vivamente la lettura integrale:

Great Princes'favourites thier fair leaves spread,

But as the Marigold at the sun's eye,

And in themselves their pride lies buried:

For at a frown they in their glory die

I favoriti dei Prìncipi schiudono i loro petali

Al pari di calendule sotto l'occhio del sole

Ma la loro alterigia han sepolta in se stessi

Basta un cipiglio ad ucciderne il rigoglio

Ma il Piccolo Principe, in fondo, è un' "animula vagula blandula"; ha visto tanti tramonti, e sa che ad ognuno di essi seguirà un'alba:

Et encore un fois

le soleil se lève

Le soleil libre et vagabond

(J.Prevèrt, Storie ed altre Storie, Gallimard,1963, "Encore une fois sur le fleuve")

Ci avviamo riluttanti al termine: molte altre presentazioni meriterebbero d'essere citate.

Ricordiamo innanzitutto l'ACU (Associazione consumatori Utenti Italia)(http://www.acu.it ) che sostiene il Progetto Europeo con molte iniziative nelle scuole, in parte finanziate dalla UE, sull'Euro ed ha legami di collaborazione diretta, insieme all'. - Association Enfants du Monde - Droits des Enfants, (http://www.petit-prince-euro.org/Associations/enfants.htm ) con l'Associazione Eurosesame.

Ricordiamo, per le tante, la "storica" scuola media Carducci-Tenerani di Carrara ( http://space.tin.it/clubnet/gyvcos ) con il cui Vicepreside Prof.Paolo Coscia (paolo_coscia@tin.it )collaboriamo da un quindicennio nel campo della Telematica, che pubblica sul suo sito le bellissime fiabe di Beniamino Gemignani illustrate con i disegni degli alunni.

Ricordiamo le belle iniziative dell'Album del Piccolo Principe, che verrà stampato con 4 pagine nelle lingue nazionali di tutti i Paesi aderenti, con emblemi, monumenti, foto, disegni, monete Euro, e la valigetta che accompagnerà il Nostro nei suoi viaggi virtuali per l'Europa, fino alla conclusione del Progetto, Giugno2001.

Ricordiamo infine, per tutti, il laboratorio per la traduzione in 42 lingue, compresi il Giapponese, l'Arabo ed il Russo, della Primrose Publishing di Cambridge (Inghilterra), con il programma Tick Tack (http://www.rmplc.co.uk/com/dsephton ) Presentato dal Dott. David Sephton

( dsephton@rmplc.co.uk ) che include vocabolari in 5 lingue , esercizi a video e "scrivere, leggere, sentire, parlare" per aiutare le traduzioni, oltre al software per il disegno di siti.

La Dott.ssa Gloria Bernardi (bernardi@bdp.it ), Servizio Documentazione IRRE Toscana ( http://www.irre.toscana.it ) ci comunica il Progetto "Zona Euro" presente sul sito dell'Istituto, collegato al Progetto Piccolo Principe, ed utilizzabile da tutte le scuole italiane che ne vogliono usufruire.

Doveroso citare anche un insegnante assente: il Prof . Germain Lalonde, ( infolang@cyberus.ca )trattenuto in Canada per impegni urgenti, non ha potuto partecipare al Convegno, ma ci ha inviato via mail il suo contributo: due stupende foto ed una lista di 70 siti francofoni (anche sul Piccolo Principe) che possono essere molto utili per gli insegnanti di Francese e sono quindi disponibili presso il sottoscritto e presso il sito Europeo Petit Prince per chi ne faccia richiesta.

Abbiamo presentato , infine, in una panoramica sulle scuole, le mail della studentessa Natasha Suljina (ntshsn@hotmail.com ), Facoltà di Scienze Umane, Corso di Lingue Straniere dell'Università di Perm (Urali, Russia) che ha stilato un ampio commento al Piccolo principe e la comunicazione della costituzione di un Gruppo di studio di Docenti e studenti della Facoltà sul Precedente Progetto Europeo Teleconsumascuola da noi coordinato (1993/97) (volume in lingua francese) e sui materiali dell'attuale in connessione Internet.

Anche la Russia ed i suoi giovani, amici del Piccolo Principe, penso si meritino qualcosa della loro storia che sia adorabilmente letterario:

E tra la pioggia e il vento

Volava la sua canzone , ardente e semplice.

E io

Io la invidiavo,

io credevo

a quella sfrenata sua spensieratezza.

Evgenij Evtusenko, "La stazione di Zimà" , Poesie, Garzanti

Da quest'anno la Scuola Media Don Milani (silvigia@tin.it) di Massa è la mia scuola. Ottime classi, organizzazione, laboratori. Ed ho riutilizzato un altro software per ipertesti, meno potente ma amichevole in particolare per gli studenti, Amico 4.0 della Garamond ( http://www.garamond.it ), progettato dal Prof Antonio Galvani (calvanj@unifi.it ) Facoltà di Scienze della Formazione, Laboratorio Tecnologie Educative ( lte@unifi.it )(Firenze).

Se è permessa una breve parentetica colpevolmente personale, il Prof. Galvani fu il primo Docente ad invitarmi ad una conferenza sulla telematica agli studenti dell'Università, insieme al Prof. Guglielmo Trentin del CNR di Genova, nel 1991.

Insieme alla classe terza B, prevalentemente femminile, in 10 ore di lavoro anche "straordinario" abbiamo costruito un ipertesto sul Piccolo Principe con i commenti delle alunne ed alunni al vari brani del libro, utilizzando Word 97, Paint ,ICQ, scanner ed appunto Amico, presentato al Convegno e richiesto in copia da diversi Colleghi Europei

(http://space.tin.it/clubnet/gyvcos http://www.eurosesame.org/italie/ http://www.eurosesame.org/roma/PetitPrince/materiali.htm )

Da citare, qui, ora, doverosamente, almeno due "giovani" nomi: la studentessa Maria Baruffetti ( maggie.s@quipo.it ), versatile, veloce, creativa, eccezionale nell'uso dei software, e Margherita Ciampi (marco377@interfree.it) (ambedue di anni 13,email dei genitori): a quest'ultima lasciamo la parola per concludere, poiché sono i giovani, come vorrebbe il Piccolo Principe, che devono intraprendere fiduciosi, motivati, sicuri, ottimisti, a volte anche dubbiosi, sofferenti e titubanti, ma conservando sempre in se un innocente bambino, la strada verso il futuro:

Amore

Sincera simulazione, sgraziata finezza,

odioso bisogno di voi in un presente così incerto,

ove tutto corrisponde ad una lunga linea retta.

Tu, nostra creazione per la quale dinnanzi a voi

ed alla vostra evoluzione ho l'impotenza.

Ostacolo che mi trattiene tra l'essere me stessa ed io.

Non voglio scoprirvi, ma continuare a tovarvi,

pur essendo già parte di te.

 

Prof.Arch. Mario Bonisegni

S.M.Don Milani - Massa

Vicepresidente Associazione Europea Eurosesame

bmario@zia.ms.it

http://www.iswe.com/marietto Novembre 2000

 

(http://www.petit-prince-euro.org/disc1_toc.htm)

Quest'ultima pubblicherà in sola lingua Francese l'articolo del Presidente Robert Valette sulla "Storia di Eurosesame" rinviando al link http://provveditoratostudims.it

coloro che volessero leggerlo on line nella versione in lingua Italiana.

 

OSPITI ILLUSTRI al Convegno di Terni

La Commissione Europea (Education and Culture Directorate General),a Terni è stata rappresentata dalla Dott.ssa Maria Kokkonen ( maria.kokkonen@cec.eu.int ),Project Manager, responsabile di netd@is Europa ( http://www.netdays2000.org ) che ha fatto un rapido bilancio di netd@ys 1999/2000 illustrando le finalità della splendida iniziativa: sensibilizzazione all'uso pedagogico dei nuovi media, Internet in particolare, come modo di trasmissione ed acquisizione del sapere e della conoscenza, come strumento e risorsa pedagogica, per l'educazione, la formazione e la cultura. Nel suo intervento scritto, che ci ha lasciato, abbiamo contato 13 grandi progetti che coinvolgeranno migliaia di scuole non solo in Europa ma nel mondo, dall'Alaska all'Australia. Citiamo solo "Disegnami un giardino" dell'associazione "Jardine d'enfants" di Brest e "Una tavolozza di colori su Internet" dell'associazione Belga "Transculture". La settimana di Netd@ys 2000 si svolge dal 20 al 27 novembre.

Il Ministro Tullio De Mauro, che doveva essere presente in Videoconferenza, non ha potuto partecipare per impegni urgenti.

La Dott.ssa Nicoletta Biferale (nicbif@tin.it )del M.P.I. ( http://www.istruzione.it ) ha presentato l'importante progetto lingua 2000, per l'introduzione di una seconda lingua comunitaria in tutto l'asse della scuola. Lingua 2000 mette inoltre in atto una serie una serie di azioni innovative ed in continuità nei tre cicli scolari per l'apprendimento/insegnamento delle lingue viventi.

Finalità dell'innovazione è apprendere le lingue viventi in vista di acquisire competenze pragmatiche e comunicative lungo tutto il percorso formativo scolastico.

Obiettivi, sviluppare le competenze comunicative di ricezione, comunicazione, produzione orale e scritta, in rapporto ai segmenti d'età e la progressione dei percorsi.

La Preside Anna Paola Fraternale di Roma ( annapaof@tin.it ) ha presentato un interessantissimo Ipertesto multimediale sui "Sistemi scolastici dell'Unione Europea". La prima parte si divide in 12 argomenti di presentazione del sistema educativo. Ogni argomento può essere approfondito per ogni Nazione. Per 8 argomenti specifici i 15 Paesi sono affrontati globalmente. E' possibile differenziare tra Paesi Neolatini, Anglosassoni e Nordici, e si possono mettere a confronto 4 Paesi contemporaneamente. Esiste inoltre un Glossario Multilingue ed un Dizionario delle Tecnologie educative, e per 12 Paesi sequenze video che illustrano gli aspetti delle strutture scolastiche. Viene fornita anche una versione Inglese dell'Ipertesto.

La dott.ssa Francesca Trani, dell'I.S.F.O.L. (http://www.programmaleonardo.net) ha presentato il Programma Leonardo, programma dell'Unione Europea che si propone di attuare una politica di Formazione professionale. Esso persegue tre obiettivi generali:

La dott.ssa Paola Coppi ( paola.coppi@posta.bdp.it ) della Biblioteca di Documentazione Pedagogica ( http://www.bdp.it ) ha illustrato il Progetto Socrates, istituito nel 1995 dal trattato di Maastricht, che prevede il finanziamento da parte della Commissione Europea di Progetti elaborati dalle Scuole. Parte del Progetto è gestita dalle Agenzie Nazionali Socrates nei vari Paesi: quella italiana è la BDP di Firenze. Tra i diversi sottoprogetti di Socrates quello che interessa l'istruzione scolastica è "Comenius". Esaurita la prima fase, nel 2001 entrerà in vigore Comenius II, diviso in 3 parti: I - Progetti Educativi Europei; II - Formazione Personale Docente; III - Reti tematiche. L'Agenzia seleziona e finanzia le azioni decentrate, il requisito fondamentale è la "transnazionalità", devono partecipare almeno tre scuole di diversi Paesi Europei, di cui una Coordinatrice; i finanziamenti sono di 3000 Ecu per questa e 2000 per le altre. I risultati del lavoro vengono valutati dal Consiglio di Istiuto. I temi variano: storia, musica, arte, Nuove tecnologie…

Prof.Arch.Mario Boninsegni

S.M.Don Milani - Massa

Vicepresidente Associazione Europea Eurosesame

Bmario@zia.ms.it

http://www.iswe.com/marietto Novembre 2000