Controverses 2008

 

La Mangusta scrive le sue prime parole sul '68:

il '68 è stata la ribellione dei pargoli della
Borghesia nelle scuole e nelle Università contro
il costume vigente, contro le regole della
Scuola, contro lo smodato potere della Stampa,
contro la politica estera, contro il razzismo,
contro l'oppressione della Donna, contro le
abitudini sessuali, contro la politica dei
Partiti,contro lo strapotere dei Potenti.
Una ribellione "contro" il cielo, per sovvertire
le ingiustizie: "Ribellarsi è giusto, ribellarsi
è possibile" gridavamo nelle piazze, ed anche
"L'imagination au pouvoir", e nello Studio del
Presidente durante la prima occupazione di
Architettura, scrivemmo a caratteri cubitali
questa frase cinese del 3000 a.c."Solo chi sa
morire di mille ferite osa disarcionare l'Imperatore".
Il'68, al di là delle azioni violente
collaterali, fu il risveglio come soggetto attivo
di una generazione che urlava verso la luna, come
il Ciaùla di Pirandello, senza paura.Un risveglio
che ha impaurito la Borghesia ed i Poteri occulti
che gli hanno opposto una catena di attentati
terroristici sanguinari. Nel '68 gli Studenti dei
Campus americani avevano come motto "I care",
cioè "mi importa".Nel '68 , appena pubblicato il
suo primom libro, venne ucciso dai razzisti Bobby
Seale,nero americano capo dei Black Panters. Il
titolo del libro era "Seize the time", ovvero
"afferra l'attimo", una versione digitale moderna
del "Carpe diem, minime credula postero" Mediceo,
una spinta potente alla azione immediata per
raggiungere obbiettivi giusti da troppo tempo rivendicati nella Storia.
Nel '68 facevamo manifestazioni oceaniche,
occupavamo le facoltà per dare un tetto ai senza
tetto, poi andavamo a sciare nelle ville montane
delle amiche ricche, facevamo del sesso uno scandalo ridente.
Nel '68 abbiamo iniziato una strada, quella che
Don Milani di Barbiana definiva, nel suo libro
"L'Obbedienza non è più una virtù".
Questa strada continua ancora oggi, vive come
diceva Virgilio nell'Eneide (IV,3):" Adgnosco
veteris vestigia flammae": nell'aria vi è una
fragranza: profumo di '68 che persiste.

La Mangusta                               1 avril 2008                                                                       

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La Mangouste écrit ses premiers mots sur mai 68: 

 Mai 68 a été la rébellion des enfants de la 

Bourgeoisie dans les écoles et dans les Universités contre 

la coutume en vigueur, contre les règles de   

l’École, contre le pouvoir immodéré de la Presse, 

contre la politique étrangère, contre le racisme, 

contre l'oppression de la Femme, contre les 

habitudes sexuelles, contre la politique des 

Partis,contre le pouvoir des Puissants. 

Une rébellion "contre" le ciel, pour troubler 

les injustices: "Se rebeller est juste, se rebeller 

est possible" nous criions dans les places, et aussi 

"L'imagination au pouvoir", et dans l'Étude du 

Président pendant la première occupation de 

l’École d’Architecture écrivit en caractères cubitali 

cette phrase chinoise du 3000 a.c. "Seul qui sait 

mourir de mille blessures ose désarçonner l'empereur." 

 Mai 68, au-delà des actions violentes 

collatérales, ce fut le réveil comme sujet actif 

d'une génération qu'il hurlait vers la lune, comme 

le Ciaùla de Pirandello, sans peur. Un réveil 

qui a effrayé la Bourgeoisie et les Pouvoirs occultes 

qu'ils lui ont opposé une chaîne d'attentats 

terroristes sanguinaires. En 68 les Étudiants des 

Campus américains avaient comme devise "LES chéries", 

c'est-à-dire "il m'importe" .Nel 68 à peine publié le 

son premier livre fut tué par les racistes Bobby 

Seale nero américain chef des Black Panters. Le 

titre du livre était "Seize the time", c'est-à-dire 

"il saisit l'instant", une version digitale moderne  

du "Carpe diem, blanches crédules je posterai" Mediceo, 

un puissant excessif à l'action immédiate pour 

atteindre objectifs justes revendiqués depuis trop de temps dans l'Histoire. 

En 68 nous faisions des manifestations océaniques, 

nous occupions les universités pour donner un toit aux sans 

toit allait skier dans les villas montes en 

des amies riches, nous faisions du sexe un scandale riant. 

En 68 nous avons commencé une rue, celle-là que 

Don Milani de Barbiana définissait, dans son livre  

"L'obéissance n'est plus une vertu." 

Cette rue continue encore aujourd'hui, vives comme 

il disait Virgile dans l'Énéide (IV,3)": Adgnosco 

veteris vestiges flammae": dans l'air il y a une 

fragrance: le parfum de 68  persiste. 

 La Mangusta                               1 avril 2008                                                                       

 

 

Controverses 2007

D’où venons-nous ?

 

Noi veniamo dal profondo del buio, dalle animelle scese dal cielo, che sulla terra stesero un velo,

veniamo dai boccioli delle rose, e dal soffice delle mimose, veniamo da una stella, che ammicca lassù,

di mille colori, come una libellula tra le foglie d'erba, veniamo da una miniera, piena di fumo,

 lampade e grida, veniamo da una filiera, metrica e imperiale, che conia girotondi in mezzo al mare,

veniamo da una giostra piena di bambini, rumori e canti vespertini, veniamo dall'eruzione di un vulcano,

fumi pensierosi, lapilli, lava e boati, veniamo da un fiore, profumi e colori, steli e fragilità,

bellezza che gli occhi abbaglia, veniamo da uno stagno, dall'acqua putrida e immota,

dal verde di girini che si agitano senza posa, veniamo dalla giungla, severa e fiera, piena di sibili e altera,

 che sembra dormiente, e di pericoli è piena, veniamo da un fiocco di neve, da un cristallo,

che ci stupisce galleggiando nell'aria e parla di noi, come un coriandolo, veniamo dall'antro fumoso di una strega,

 veniamo dalla bacchetta  magica di una fata, simo belli, siamo brutti, siamo dolci e crudeli, siamo gli uomini e le donne,

i bimbi giocosi, che trillano e urlano alla la luce del domani. Veniamo da Templari, dai Codici di Leonardo, da Galileo e Copernico,

da Des Cartes e ...Mago Merlino, veniamo dal riso della vita, che per un momento...è rimasta incustodita.

 "Carpe diem , minime credula postero"...Orazio."Sic transit gloria mundi"... dall'incoronamento del Pontefice.

 

La mangusta 10/03/07

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Réponse de la Mangusta à la causerie 5 de  la Tortue Kurma l'Avatar :

Dio è vivo

La Mangusta si ravviò la mente dopo la lettura, satura di aforismi e massime  dotte affermazioni e citazioni.
Dio è vivo, Dio è morto?Un unico Dio è sempre esistito e sempre esisterà, è al di sopra del mondo e dell'universo, è perso tra le stelle ed è una stella, è un Amico infinito ed un predicatore dell'azzurro, dei cieli, dei soli, nella notte, il suo sospiro è come una brezza che sospinge la nostra vita,il battito del suo cuore è in sincronia col nostro, il suo sguardo imperscrutabile scruta per ogni dove,lo vedi tra i barbagli di ogni stella, nel pianto di un bimbo che che vede sfuggire il suo acquilone, nel mistero della nascita e della vita,nei sogni d'ogni notte... Come si chiama? Dio , Allah,Budda, Visnù....non ha alcuna importanza, il suo nome non esiste, egli semplicemente "è", e ti sussurra all'orecchio mentre lo preghi.

Le religioni

Marx ha sbagliato tante cose, quasi tutte,comprese le predizioni che si sono trasformate in persecuzione religiosa.Dio ha vinto, Marx ha perso.Dio è vivo, Marx è morto.Ogni popolo ha la sua religione, sopprimerle si è dimostrato impossibile in ogni luogo.Dio è vivo, Stalin è morto. Dio è vivo, hitler è morto.Anche Mc Luhan ha vinto.

Creazionismo ed evoluzionismo

Il creazionismo è fanatismo, l'evoluzionismo Darwiniano è una delle verità, negarle ambedue è relativismo negativo. Non c'è bisogno di essere atei per non credere al Paradiso Terrestre, una pura invenzione favolistica, anche nei vangeli apocrifi,ma non bisogna inventare idee un po' folli per spiegare concetti inconoscibili come il tempo e l'eternità, l'Universo e l'Infinito,il pulsare ed il canto dello spazio, che non sono dominio della speculazione umana ma solo della Scienza e di Dio.

Le verità

Tutto si crea e nulla si distrugge è una grande Verità, l'Umanesimo è un'altra verità. L'amore, l'amicizia, la cultura, la comunicazione, la verità sempre professata, l'onestà , lo slancio verso il futuro, la bellezza dei giovani,la giustizia, la scienza,l'arte , la musica, la poesia, la religione,gli ideali, la politica,la legge,la felicità, la solidarietà....... sono tra le tante certezze di cui gli uomini , le donne , i giovani, hanno bisogno per camminare, tendosi per mano, verso il futuro.............


Ainsi parlait
la Mangusta le 15/09/07